Pubblicato da Caroline Rouge in Attori, Attualità, Uncategorized, mondanitÃÂ

Ne avevamo candidate cinque, e ci piacevano tutte. Ma voi sul nostro sito ne potevate votare solo una. E voi, va detto, l’avete votata in massa.
Quindi eccola: Cristiana Capotondi, vincitrice del primo (e speriamo non ultimo) premio L’Oréal Paris Per Il Cinema.
Ma lasciamo parlare lei, che ci ha mandato questo messaggio..
“Ciao a tutti e grazie per l’invito… Ovvero, presa un po’ alla lontana, come piace a me, vi ringrazio per avermi votata e per avermi dato la possibilitàdi vivere due giorni intensi e ‘cinematografici’. Il premio L’Oréal Paris per il Cinema ha per me un duplice significato: mi gratifica certamente come donna e come attrice, ma soprattutto, sono certa che contribuiràa rafforzare il legame tra l’immagine e il cinema. Un ritorno allo star system italiano significherebbe tanti spettatori in più in sala. E a voi, giàassidui frequentatori delle sale, spetta l’onere e l’onore del passaparola!!!! Allora buone chiacchiere cinematografiche…”
La nostra avventura veneziana finisce qui. Si torna in città, pensando a quello che ci aspetta. Ma siamo sicure che ci risentiremo molto presto. Magari da un’altra “trasferta lavorativa”: come la Festa del Cinema di Roma, a fine ottobre.
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Non ha senso parlare di “grande sorpresa”, qui, ma c’è da dire che il premio alla migliore attrice della Mostra sta facendo discutere. Molti puntavano sulla trascinante Anne Hathaway, la star di “Rachel Getting Married”. Altri invece avevano indovinato: la vincitrice sarebbe stata Dominique Blanc, francese più nota in patria che da noi. La questione girava attorno al film, “L’autre”, al centro di polemiche notevoli per il suo contenuto. La trama è semplice: una donna di quarantasette anni, in apparenza spigliata e serena, va in crisi quando scopre che il suo giovane ex fidanzato sta con… una donna che ha esattamente la sua età. Segue delirio. E considerando che la protagonista ha un carattere lontanissimo dal politically correct, saranno dolori per tutti. Vietato raccontare di più.
Ci spiace che la “nostra” Anne sia rimasta a bocca asciutta, e speriamo che non l’abbia presa troppo a male. Ma siamo contente che sia stato premiato un film così femminile, duro e spiazzante. Dopotutto, i festival servono anche a questo.
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Pubblicato da Caroline Rouge in Attori, Attualità, Film

Ve l’avevamo preannunciato, ma prevederlo non era difficile: la passerella di Caterina Murino, la sera in cui a Venezia è stato presentato il suo “Seme della discordia”, è stata memorabile. Tanto che qualcuno aveva incrociato le dita sperando in un premio a sorpresa per Caterina, protagonista intensa e assoluta del film. In effetti si tratta di un personaggio che sembra cucito addosso a lei, proprio come i vezzosi abiti pop che indossa (uno nuovo a ogni scena: manco Bette Davis). Stavolta però non c’è stato niente da fare, né per Caterina, né per il film. Pazienza. Ritenteràe saràpiù fortunata. Il talento c’è tutto, la macchina da presa la ama. E speriamo di rivederla presto al Lido: ci manca già.ÂÂ
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Pubblicato da Caroline Rouge in Attori, Attualità, Film

Diciamoci la verità: non è che l’arrivo al Lido di Evan Rachel Wood, sulla carta, ci emozionasse più di tanto. Ce la ricordavamo tristanzuola e un po’ scialba in film come “Across The Universe”. Brava attrice? Non si discute. Persona con cui avremmo preso volentieri un aperitivo? Magari no. E invece.
Ex attrice bambina, star della tv a quattordici anni, Evan si sta ritagliando una bella carriera al cinema (tra poco la vedremo anche in “Davanti agli occhi” insieme a Uma Thurman): in “The Wrestler”, trionfale chiusura del concorso veneziano, è la figlia perduta del lottatore Mickey Rourke, con cui tenta una difficile riconciliazione. Si è ritrovata a dividere il set non solo con il divo in risalita Rourke, ma anche con un regista impegnato e “difficile”, Darren Aronofski: e pensare che la mamma l’aveva messa in castigo per aver guardato il truce “Requiem For A Dream”, il film che aveva lanciato proprio Aronofski.ÂÂ
Del suo fidanzato Marilyn Manson nessuna traccia (o è l’ex fidanzato? Beato chi riesce a stargli dietro). ma ci piace pensare che un rapporto così poco convenzionale abbia fatto crescere Evan. Che oggi ci è sembrata spiritosa, elegante, e molto femminile. Visto? Mai avere pregiudizi.ÂÂ
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“Brian! Brian! Guarda da questa parte, Brian! Per amor di Dio, Brian! BRIAAAN!” Sono saltati i nervi a un fotografo? Niente affatto: è stata la verve di Anthony Mackie ad animare - a sorpresa - l’arrivo veneziano di “The Hurt Locker”, penultimo film americano del concorso. Forse per alleggerire l’atmosfera claustrofobica della pellicola, forse per “spalleggiare” l’inesperto collega Brian Geraghy, Anthony ha fatto da mattatore sia in conferenza stampa sia soprattutto al photo call. Qualunque fosse la sua motivazione, il bravissimo attore è riuscito in un’impresa quasi impossibile: non far rimpiangere l’assenza dell’aristocratico Ralph Fiennes, che ha bigiato il tappeto rosso del Lido. Va detto, la presenza di Ralph nel film è poco più che un cameo. E forse far spostare una star solo per una “partecipazione speciale” di alcuni minuti sarebbe stata una caduta di tono.ÂÂ
In tarda serata gli attori al completo si sono fatti vedere alla festa di Ciak. Dove hanno impazzato fino all’alba. Noi ce ne siamo andate ben prima: dovevamo arrivare riposate per la giornata di oggi. Certo che però, a pensarci bene, quell’Anthony valeva le occhiaie…ÂÂ
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Pubblicato da Caroline Rouge in Attori, Attualità, Rosso Veneziano, mondanitÃÂ

Che esperienza, per chi passava di lì un pochino per caso, potersi affidare ai truccatori delle dive. Ma che esperienza anche fare un giro al terzo piano del Casinò di Venezia, dove gli stessi truccatori si alternavano per assistere le attrici ospiti del festival. Prima dei tappeti rossi e dei photo call ci sono passate in molte:ÂÂ
Violante Placido, Vittoria Puccini, Tilda Swinton, Valentina Cervi, Andrea Osvalt, Amira Casar, Micaela Ramazzotti, Nicole Grimaudo, Isabella Ragonese, Dominique Blanc, Eva Riccobono, la rivelazione diciottenne Jennifer Lawrence (quella di “The Burning Plain”, ricordate?) e anche la madrina del Festival Ksenia Rappoport. Bella tra le belle, forse, la “nostra” Afef.ÂÂ
Domani sera festeggeremo la vincitrice del premio “L’Oréal Paris Per Il Cinema”, scelta proprio da voi nelle ultime settimane. Le cinque candidate del giovane cinema italiano, se volete rinfrescarvi la memoria, le trovate qui: possiamo solo dirvi che è stata una magnifica lotta…ÂÂ

Pubblicato da Caroline Rouge in Anche questa è Venezia, Attori, mondanitÃÂ

Come anticipato qui sotto, è appena arrivata a Venezia la delegazione di “The Wrestler”, misterioso ultimo film americano del concorso (passeràproprio alla fine del festival, dopo “The Hurt Locker” di Kathryn Bigelow): il regista Darren Aronofski, la star Mickey Rourke e la coprotagonista Evan Rachel Wood (la biondina di “Across The Universe”, per intenderci). Ma c’è un’altra Rachel che faràsospirare molti. Si tratta della moglie del regista. Nient’altro che il premio Oscar Rachel Weisz. Ora, sui capricci della signora quando è lei al centro dei riflettori sono state dette molte malignità, e non vogliamo sapere cosa sia vero. Tornando a Venezia in veste di accompagnatrice, forse tutto scorreràpiù leggero. A parte che per un aspetto: la cena in onore del film. Ci hanno detto, infatti, che un popolare ristoratore del Lido non si è più tolto Rachel dalla testa, da quando l’ha ospitata per i festeggiamenti del suo ultimo film. E che da qualche settimana si sta auto-candidando con insistenza per essere lui a organizzare anche questa cena. Non è chiaro chi la spunterà: di certo, per chi può, quella sera ci saràda divertirsi.
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Pubblicato da Caroline Rouge in Attori, mondanitÃÂ

Festa grande all’hotel Baglioni, ieri sera, per celebrare il successo di Anne Hathaway e del suo “Rachel Getting Married”: cibo multietnico, abiti lunghi e orchestrina per tre elementi, proprio come nel matrimonio che sta al centro del film. Il regista Jonathan Demme si è preso molti complimenti, ma la bella Anne si è concessa poco: un rapido saluto, qualche foto, e via verso nuove avventure. Chissàse a spaventarla è stata la possibilitàche qualcuno la tampinasse sul suo (ex) fidanzato italiano. O forse, potendo scegliere, ai saloni tutti stucchi e specchi dell’hotel ha preferito un giretto a piedi tra le calli veneziane.ÂÂ
Chi invece è arrivato - a sorpresa - è stato Mickey Rourke, circondato da un piccolo gruppo di amici. Mickey saràprotagonista al Lido domani, con il suo “The Wrestler”, ultima pellicola americana in concorso. Non vi vogliamo anticipare nulla: ma se voleva attirare l’attenzione c’è riuscito in pieno…ÂÂ
Pubblicato da Caroline Rouge in Attori, Attualità, Film

Conferenza stampa brillantissima - finita pochi minuti fa - per Anne Hathaway, la protagonista assoluta di questi giorni grazie al suo “Rachel Getting Married”: la storia di due giovani sorelle litigiose, con molte cose da perdonarsi a vicenda, si è dimostrata (a sorpresa) una tra le più apprezzate del Concorso. Ma che bella sorpresa. Nel film Anne sfoggia un look tra il dimesso e il selvaggio, capelli a caschetto, felpa e occhi bistrati (e ci mancherebbe altro: il suo personaggio saràsì una modella, ma è anche appena uscita dal rehab…). In pubblico, naturalmente, abito elegante, rossetto rosso, grandi sorrisi e ottime risposte.  Ha dichiarato di ammirare molto l’energia del suo personaggio, e il suo tentativo di ritrovare un posto in seno alla propria famiglia. Sul suo status sentimentale, neanche una parola (brava).
Era giàstata a Venezia per “I segreti di Brokeback Mountain”, dove però la forza dei due protagonisti l’aveva messa un pochino in ombra. A questo giro, finalmente, Anne conquista la pole position per la Coppa Volpi all’interprete femminile. Non solo, ma la sua intelligenza e sensualitàsono una grande lezione per tutte. Aspiranti attrici e non.
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Signore e signorine, non abbiate paura: Natalie Portman potràanche aver lasciato in camera la sua gigantesca rosa rossa omaggio della mostra, ma voi il rosso potete usarlo come volete.
La linea che L’Oréal ha creato per il festival di Venezia si chiama - appunto - “Rosso Veneziano”, e di tonalitàce ne sono cinque, tutte in grado di superare serenamente la prova red carpet. E non stiamo dicendo così per dire. I colori possono essere sperimentati in diretta, qui sul Lido, grazie al punto L’Oréal di fronte al Casinò: se pensano di non essere all’altezza, o se vogliono anche solo un consiglio da amico, le festivaliere di passaggio possono fermarsi e provare il make up. Magari scoprendo che il rosso, nel tono giusto, è proprio quello che fa per loro.
A consigliare, assistere e coccolare pensano gli stessi truccatori che, durante il resto della giornata, si occupano delle star di passaggio. Il che, sinceramente, non capita tutti i giorni.
